Il Baydur 110 a confronto
Elevato contenuto tecnico ed
estetico, alta produttività e rigidità anche a bassi spessori, notevole
velocità di reazione, cicli di stampaggio brevi: sono queste le
caratteristiche del Baydur®110. Un poliuretano dalle
tante virtù, le cui potenzialità sono ancora poco conosciute.
Tecnicamente il Baydur®110 è un tecnopolimero
compatto per stampaggio a reazione in stampo (RIM). Ma come questo
materiale si distingue dai comuni materiali RIM? Gli spessori molto
bassi, compresi in un range tra i 2 e 5 mm, portano ad un naturale
paragone con lo stampaggio classico dell’ABS per iniezione. Un confronto
rivela però i tanti vantaggi del Baydur®110:
- Possibilità di piccole variazioni di spessore nella stessa stampata
(mentre per l’Abs lo spessore va mantenuto costante e sotto i 3
mm).
- Resistenza agli agenti atmosferici assolutamente superiore.
- Maggiore resistenza all’aggressione di agenti chimici, quali i
disinfettanti.
- Facilità di inserire sottosquadra e complicazioni direttamente in
stampo.
- Costi di realizzazione dello stampo decisamente inferiori e,
quindi, più basso costo di start up.
- Costi contenuti anche per lotti produttivi bassi.
Robusto, resistente, flessibile, il Baydur®110 è indubbiamente la scelta
vincente per oggetti dalle forme complesse, di medie dimensioni, con un
peso compreso tra 0,4 Kg e 8 Kg e tirature comprese tra i 500 e i 5000
pz/anno. L’esperienza di RGS Europa permette di sfruttare a
pieno le potenzialità di questo poliuretano rigido strutturale, con una
produzione dal grande impatto estetico a prezzi competitivi.

Il mercato del poliuretano rigido strutturale
in Italia Intervista a Gabriele
Raugei, General manager di RGS Europa
È il 1992 quando RGS, con
il nome Bruttini forme contemporanee, decide di incrementare la sua
presenza nel mercato del poliuretano rigido strutturale. Cosa vi ha
spinto a puntare su questo materiale all'epoca ancora poco conosciuto?
R. Ho colto sin da subito le enormi potenzialità
di questo materiale, che seppur indirizzato ad un mercato di nicchia,
offriva grande flessibilità di adattamento a tutti i settori ed elevate
possibilità di sviluppo per utilizzi diversi. Inoltre la collaborazione
con Bayer è stata ed è tuttora sinonimo di garanzia di qualità dei
materiali.
Bruttini è stata tra i pionieri in un settore in cui si
contavano all’epoca 3-4 aziende in tutta Italia. Come si è evoluto il
mercato da allora? R. Lo stampaggio del poliuretano rigido
strutturale è divenuto sempre più una tecnologia di nicchia, la cui
evoluzione nel tempo è stata però costante, sia in termini di competitor
che di diffusione nell’utilizzo. Il ruolo di RGS nel diffondere la
conoscenza di questo materiale è stato senz’altro determinante e ha
portato ad una crescita parallela dell’azienda. Elevata specializzazione
tecnica, competenza nella realizzazione degli stampi e costante
ammodernamento delle attrezzature hanno consentito a RGS Europa di
distinguersi nel settore, mantenendo un’ampia fetta di mercato.
Quali evoluzioni ci sono state dal punto di vista tecnico?
R. L’evoluzione più evidente e determinante si è
avuta negli stampi. Progettazione più accurata e stampi più performanti
hanno consentito di realizzare prodotti precisi dal punto di vista delle
dimensioni e ripetibili, con conseguente diminuzione degli scarti e dei
tempi di finitura. Quali sviluppi prevede per il
futuro? R. Per quanto riguarda le
applicazioni del poliuretano rigido strutturale ci sarà sicuramente un
ampliamento verso settori che devono ancora scoprire le potenzialità di
questo materiale. Dal punto di vista dei materiali si sta affacciando
sul mercato una nuova tecnologia Multitec (con sistema Spray-Up), che
permette un utilizzo del poliuretano a spruzzo e che andrà a sostituire
la vetroresina, aprendo la strada verso nuove applicazioni.
Per concludere, qual è secondo lei il pregio maggiore del
poliuretano rigido? R. Sicuramente il vantaggio più grande è la sua
flessibilità: se con altri materiali si deve adeguare il progetto al
materiale, nel caso del poliuretano è il materiale che si adegua a
qualsiasi progetto.
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